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Nikon D850: la D810 che tutti aspettavano! | RECENSIONE
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Review

Nikon D850: la D810 che tutti aspettavano! | RECENSIONE

da 2017/09/19
Dettagli
Specifiche tecniche

- dimensioni: 146x124x78.5 e 1005g con batteria
- sensore fullframe 35mm BSI CMOS da 45.7 mpx;
- sistema di messa a fuoco Multi-Cam 20k AF da 153 punti;
- registrazione video in 4k

Prezzo

3799

Aspetti positivi

+ ergonomia migliorata;
+ nuovo sensore retroilluminato;
+ display touch screen basculante;
+ messa a fuoco;
+ raffica;
+ tasti retroilluminati;
+ video in 4k.
+ timelapse 8k;
+ focus stacking in camera.

Aspetti negativi

- non abbiamo riscontrato aspetti negativi durante il test.

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Design
90%
84%
Funzionalità
98%
98%
Costo
80%
60%
Qualità
98%
97%
In breve

Riteniamo che Nikon abbia veramente fatto centro, creando una macchina ad alte prestazioni, versatile e completa che, se si dimostrerà affidabile come la serie D8xx, farà presto dimenticare i problemi avuti con le varie D600 e D750!

92%
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Con l’estate quasi alle porte è tempo di riprendere la nostra passione, ovvero quella di recensirvi prodotti tecnologici. Da qualche settimana erano successe due cose: avevo conosciuto Bruno Caccamo, fotografo freelance come me e Nikon aveva presentato la sua nuova fiamma, la Nikon D850! Ho subito approfittato per unire le due cose e proporre a Bruno la prova “su strada” della nuova nata in casa Nikon… dopo qualche giorno Bruno era già su, a Torino, entusiasta di conoscermi e sopratutto di toccare con mano la Nikon D850.

E’ la mattina dell’11 settembre 2017 ed un unico pensiero ci pervade la mente… D850! Senza neanche aver fatto colazione (e chi ci aveva pensato…) ci troviamo davanti alla sede della Nital SPA di Moncalieri (To) trepidanti come dei bambini che vogliono salire sulle giostre o entrare nella casa di Babbo Natale! Siamo finalmente nel tempio di casa Nikon e mentre ripercorriamo la storia di questo marchio osservando con un rispetto reverenziale le teche espositive con tutti i prodotti della casa… eccola… insieme alla sua sorellina… la D850 in tutto il suo splendore!

Veniamo accolti con estrema professionalità da Marco Rovere, Press & PR Nital S.p.A. per un breve briefing. Il tempo sembrava non passasse mai… finalmente la parolina magica: “vado a prendervi la d850 avete qualche preferenza sulle ottiche?” Non potete immaginare cosa sia passato per la nostra mente in quel momento però ci siamo “accontentati” di un “semplice” AF-S NIKKOR 24-70mm f/2.8, AF-S NIKKOR 28mm f/1.4E ED e un AF-S NIKKOR 105 micro 2.8 VR.

Non stiamo sognando… abbiamo in mano quello che molti sognano da mesi, inizia l’avventura!

INTRODUZIONE

Più che una recensione vera e propria, il nostro articolo focalizzerà l’attenzione sulle differenze con la sorella d810 e sul reale vantaggio di un eventuale upgrade ma, le conclusioni alla fine… prima parliamo un po’ di questo prodotto.

La prima cosa che si fa è portare l’occhio al mirino ma… assicuriamoci di aver tolto il tappo (l’emozione gioca brutti scherzi…) e subito notiamo come l’assenza del flash popup abbia permesso di dotare la D850 di un pentaprisma molto luminoso e dalla resa molto naturale, che di fatto annulla quella sensazione di “vetro” tra il nostro occhio e il soggetto.

ERGONOMIA

L’ergonomia tipica della serie D8xx è lievemente migliorata grazie ad una nuova disposizione del tasto ISO vicino al pulsante di scatto e al joystick cliccabile di fianco al tasto AF-ON che permettono di poter scattare e cambiare tutti i parametri necessari anche con una sola mano senza dover minimamente cambiare la presa! È tutto a “portata di dito” come lo è sulla D500 dalla quale eredita il body.

Le dimensioni del corpo sono simili alla d810 risultando lievemente più alto, meno profondo e più pesante

(146 x 124 x 78.5 e 1005g con batteria contro 146 x 123 x 82 e 980g con batteria)

Tra le migliorie c’è il display touch e tiltabile che permette l’accesso diretto alle funzioni del menu, un browsing delle immagini più dinamico e la possibilità in live view di scegliere immediatamente il punto di messa a fuoco oppure sfruttare la funzione “tocca e scatta” che abbinata allo scatto silenzioso permette ad esempio di scattare (scusate il gioco di parole) in chiesa senza disturbare i fedeli.

Il display è un LCD touch screen TFR da 3.2 pollici con un angolo di visione di 170° e una risoluzione di 2359k punti (XGA) a differenza dei 921k punti di quello della D810.

SENSORE

 La vera novità di questo prodotto è il sensore fullframe 35mm BSI CMOS da 45.7 mpx prodotto da Nikon ma assemblato con molta probabilità da Sony (a differenza del precedente montato sulla serie D8xx che era un Sony IMX-094-AQP). Primo in assoluto ad essere retro-illuminato e privo anch’esso di filtro antialiasing  promette una gamma dinamica senza eguali e una tenuta iso di tutto rispetto (64 – 25.600 nativi).

RAFFICA

 Migliorata notevolmente (ma non aspettatevi le prestazioni di una D5!) riesce a garantire 7FPS con AF/AE attivi che salgono a 9FPS in caso di utilizzo del battery-grip MB-D18 (non compatibile con D810). Rispetto alla D810 siamo passati da 5fps a 7fps che in fin dei conti non è un grande balzo in avanti… ma la dimensione del buffer lo è! Grazie al nuovo processore EXPEED 5 il buffer riesce a gestire 51 immagini a 14bit raw lossless o 170 immagini a 12bit raw lossless a patto di utilizzare schede XQD altrimenti su schede SD da 95mb/s dopo 19scatti inizia a rallentare. Molto utile per chi ha sempre attiva la modalità di scatto continuo e il “dito pesante” è la possibilità di decidere quanti scatti effettuare in modalità CL (da 2 a 6) per non incorrere in scatti doppi nella modalità CH.

MESSA A FUOCO

Come tutta la serie D8xx l’otturatore lavora fino a 1/8000s ed eredita il sistema Multi-Cam 20k AF da 153 punti dell’ammiraglia D5 di cui 99 a croce e 15 utilizzabili fino a F8 non penalizzando quindi l’utilizzo di teleobiettivo con duplicatore di focale e offrendo una copertura del frame superiore rispetto alla precedente serie. Le modalità sono 153 punti ad area dinamica, 9, 25 o 72 punti con 3D-Tracking e area/gruppo AF con un funzionamento assicurato fino a -4ev (contro i -2ev della D810)

Questa è la caratterista che rende la D850 una “D810 perfetta”  di fatto liberandola dall’appellativo di macchina da studio o paesaggio, rendendola di fatto una tuttofare ad alte prestazioni adatta anche per scatti sportivi e naturalistici supportata, come detto sopra, da una raffica di tutto rispetto e aggiungerei che avendo una cadenza dimezzata rispetto ad una D5 la possibilità di avere scatti sfocati è pressoché nulla.

VIDEO

Per quanto Nikon non abbia mai dimostrato un reale interesse verso il comparto video, la D850 ha comunque delle prestazioni di tutto rispetto.

Il sensore puo’ registrare filmati in 4k (per la precisione UHD) a 24/25/30fps in 16.9 senza ritagli sfruttanto tutta l’ampiezza della lente e in FullHD a 24/25/30/50/60fps e in FullHD è possibile registrare con la funzione slowmotion fino a 120fps.

Il formato dei file è MOV/MP4 con compressione h.264 ma è possibile tramite la porta HDMI registrare su apparecchi esterni un flusso 4k (UHD) 4:2:2 a 8bit.

Sicuramente sono caratteristiche che permettono ai fotografi di utilizzare la D850 per registrare video di qualità ma non credo che riuscirà (né tantomeno credo interessi a Nikon) ad intimidire le varie Lumix GH5 o Sony A7s2 a causa della totale assenza di profili colore flat e un file povero di informazioni che di fatto rendono complicata la postproduzione con un bassissimo recupero per il color grading.

Interessante è la funzione timelapse che permette di avere direttamente in camera un file assemblato (se in 4k) ed utilizzare l’otturatore elettronico evitando cosi’ inutili usure, se invece si vuole il tanto pubblicizzato timelapse a 8k è necessario un intervallometro e poi un pc per montare il filmato.

EXTRAS

 La gestione energetica risulta migliorata e assicurando 1840 scatti e 70 minuti di ripresa video con una batteria Li-ion EN-EL15a da 1900mAh.

È presente la connettività Wi-Fi e Bluetooth con tecnologia Snapbridge.

I tasti sono retroilluminati (utile in notturna) e sono attivabili tramite uno scatto in più dello switch di accensione che normalmente illumina il display superiore.

La funzione focus stacking agisce sulla messa a fuoco e non sulla distanza dal soggetto variando quindi il rapporto di ingrandimento, nonostante questo, è molto efficiente e comoda sia per la macro che per la paesaggistica; avremmo preferito la presenza ti un app che unisse direttamente gli scatti senza dover intervenire in post con un software dedicato.

TEST E CONSIDERAZIONI

 Il confronto è stato fatto confrontando i file raw della Nikon D810 e Nikon D850 equipaggiate con le stesse ottiche nikon 24-70 e Sigma Art 85 con le stesse condizioni di luce, soggetto ed impostazioni.

Tenuta ISO e recupero

Nitidezza e resa cromatica

La nostra impressione, dopo aver sviluppato i file raw, è che la gamma dinamica sia leggermente superiore, parliamo di un recupero di 6 stop contro 5 nelle alte luci e una tenuta iso lievemente superiore di 1/3 di stop rispetto alla d810 dai 6400 iso in su.

Nonostante la D850 produca una grana più fine e gradevole abbiamo riscontrato sulla d810 una minor perdita di dettaglio mentre il recupero delle ombre preserva una resa cromatica più naturale e non introduce sui neri una tonalità violacea come accade nella D810.

A bassi iso le due macchine sfornano file molto simili, quasi indistinguibili ma la D810 regala un contrasto maggiore e colori lievemente più vividi (o se preferite la D850 restituisce file piu’ neutri)

Direi che da questo punto di vista il nuovo sensore Nikon retroilluminato è un degno successore del Sony IMX-094-AQP ma le differenze tra i 2 sono veramente minime, quasi intangibili.

La nitidezza, forte dei suoi 46mpx, permette di avere un dettaglio strepitoso (ma non si discosta dalla definizione della D810) e di poter utilizzare la funzione DX sfornando file da 20mpx circa che di fatto la trasformano in una D500.

Ovviamente con il Nikon AF-S 24-70 la differenza tra le due macchine è pressoché nulla ma con il Sigma Art 85mm croppando al 100% qualche differenza minima si nota per quanto parliamo di casi limite e crop che lasciano il tempo che trovano.

La messa a fuoco è eccezionale e non sbaglia un colpo soprattutto in condizione di luce non favorevoli dove la d810 soffre parecchio e avere una copertura più ampia del frame può tornare sicuramente utile.

Tutte le altre funzioni come il focus stacking , i timelapse , il display tiltabile, il touchsceen ecc. ecc. non sono presenti nella D810 quindi non sono state testate con lo scopo di trovare le differenze, semplicemente sono presenti nella D850 e ne aumentano il valore.

Il comparto video sicuramente allinea questo prodotto ad altri competitors ma riteniamo che ci siano sul mercato altri prodotti più specifici e meno costosi che rispecchiano le esigenze dei videomaker.

CONCLUSIONI

In sintesi riteniamo che la D850 (forse sarebbe stato più giusto chiamarla D810s ) sia un ottimo prodotto che essenzialmente va a perfezionare e compensare alcune lacune presenti nella D810.

Considerando che sul mercato la valutazione di una D810 (anche se con meno di un anno di vita) si attesta sulle 1500€ secondo noi l’upgrade è troppo dispendioso rispetto a quello che offre in più la d850, ma ognuno di noi sa valutare le proprie esigenze. Probabilmente con una tenuta iso superiore e un prezzo di uscita lievemente più basso non ci sarebbero stati dubbi e molti avrebbero salutato per l’ultima volta la propria compagna di tante avventure.

Escludendo invece la considerazione sulla d810 riteniamo che Nikon abbia veramente fatto centro, creando una macchina ad alte prestazioni, versatile e completa che, se si dimostrerà affidabile come la serie D8xx, farà presto dimenticare i problemi avuti con le varie D600 e D750!

In conclusione la D850 è la D810 che tutti aspettavano, una reflex perfetta sotto ogni punto di vista!

Marco & Bruno

Cosa ne pensi?
Lo voglio
36%
Cool
29%
Mah!
36%
  • Dino Brusco

    Già acquistata, in attesa che arrivi.. in realtà le differenze ci sono..