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SectorCam DAB205 – Dash Cam completa e prestante | RECENSIONE
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Review

SectorCam DAB205 – Dash Cam completa e prestante | RECENSIONE

da 2018/01/05
Dettagli
Specifiche tecniche

LCD 3 pollici
Lente 170° grandangolare
Risoluzione Video:
QHD 2560x1440p@30fps 16:9
HDR 2560x1440p@30fps 16:9
2304x1296p@30fps 16:9
1920x1080p@60fps 16:9
1920x1080p@30fps 16:9
Registrazione Audio
Altoparlante integrato
GPS Opzionale
Scheda di memoria supportata MicroSD max. 512GB
MicroSD NON inclusa
Alimentazione 12V/24V / MiniUSB 5V 1A
Batteria Li-Ion 250mAh
Lingua menu Italiano, Tedesco, Inglese, Russo
Altre funzioni: Inserimento Targa, ADAS, G-Sensor,
Modalità Parcheggio, Rilevamento movimento,
Sovraimpressione DATA, ORA, TARGA, *Velocità
Dimensioni 101 * 51 * 37 mm
Peso 105 g

Compatibilità

qualsiasi veicolo

Prezzo

89.90€ (no GPS)
109.90€ (GPS incluso)

Aspetti positivi

+ ottima qualità di immagini sia di giorno che di notte
+ buon rapporto qualità prezzo
+ angolo di visuale molto ampio

Aspetti negativi

- staffa di supporto un po' scomoda
- GPS opzionale esterno

Voto
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Design
80%
Funzionalità
94%
Costo
85%
Qualità
90%
In breve

Ci troviamo di fronte ad un ottimo prodotto. La qualità delle immagini è molto buona e le registrazioni sono fluide e sufficientemente stabili. anche senza sfruttare la risoluzione massima abbiamo un documento di buona qualità da cui estrapolare informazioni in caso di necessità. Le dimensioni non sono eccessive, anche se in commercio possiamo trovare modelli più discreti.
In ogni caso un buon prodotto al giusto prezzo. La dab 205 può essere acquistata direttamente da SectorCam, al prezzo di 89.90€ per la versione base, o di 109.90€ per la versione completa di GPS (assolutamente consigliato).

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Amici di iGadgets bentrovati. Oggi abbiamo il piacere di condividere con voi l’esperienza di utilizzo di una Dash Cam veramente interessante. Grazie all’azienda torinese SectorCam abbiamo avuto la possibilità di testare alcuni prodotti da loro commercializzati. Il primo che andiamo a vedere è proprio la SectorCam DAB205.

 PACKAGE
Nella confezione troviamo la dash cam, la ventosa per il fissaggio al parabrezza, un cavo di ricarica mini USB (esatto, mini e non micro)e il cavo di ricarica per accendisigari (sempre ovviamente mini USB). La nostra confezione è stata inoltre fornita di modulo GPS esterno, che in questo modello è opzionale.

 CARATTERISTICHE
La dash cam si presenta con un look accattivante e moderno. Frontalmente abbiamo l’obbiettivo, grandangolare a 170°. Sul retro abbiamo un ampio pannello LCD formato 16/9 da 3″ e un piccolo led di stato. A destra e sinistra i vari tasti di funzione. nella parte superiore abbiamo il connettore per il fissaggio alla ventosa, il pulsante di accensione e i connettori mini USB, mini HDMI e submini-Jack per il modulo GPS esterno. Nella parte inferiore troviamo infine lo slot per la micro SD (supportati fino a 512 GB).

Dietro l’ottica troviamo un sensore CMOS da 4 megapixel, che permette di catturare video e immagini di buona qualità. A elaborare le immagini ci pensa invece l’ottimo processore ambarella A12, che con la sua potenza di calcolo permette di salvare video a risoluzione fino a WQHD 2560×1440 a 30 fps anche in HDR.
Il Display non ha una risoluzione particolarmente alta, ma è perfettamente leggibile in quasi ogni situazione di luce. Va considerato inoltre che il suo utilizzo principale è quello durante le fasi di settaggio. Tra le impostazioni troviamo infatti un tempo di stand-by, che consigliamo di lasciare al minimo per evitare inutili distrazioni durante la guida.

La ventosa per il fissaggio è pratica e funzionale, durante i test non è mai capitato che si staccasse, nonostante gli sbalzi termici dell’abitacolo dovuti alla stagione attuale. Unico neo, il gancio di fissaggio alla slitta della dash cam, che risulta un po’ ostico da utilizzare, soprattutto nella fase di rimozione della camera, in cui si deve forzare un po’ per l’estrazione.

Il software è veramente ricco di opzioni, dalle principali, come la scelta della risoluzione e della qualità, a quelle più avanzate, come l’attivazione dei controlli per la prevenzione attiva degli incidenti.
Per quanto riguarda la risoluzione, abbiamo testato le principali, ovvero la massima, 2560×1440 con e senza HDR, lo stesso per il full HD, in cui troviamo anche la possibilità di salire a 60 fps. Personalmente credo che il miglior compromesso sia il full HD con hdr a 30 fps e i motivi di questa valutazione sono molteplici.

Prima di tutto stiamo parlando di filmati che, in caso di problemi, possono aiutare a comprendere le dinamiche dell’accaduto. Non parliamo di video ripresi per l’utilizzo ludico o  di intrattenimento (anche se la qualità potrebbe permetterlo). Già in full HD abbiamo la possibilità di esaminare in modo soddisfacente le riprese per valutazioni di questo tipo.
Seconda cosa, per motivare la scelta dell’HDR, che aiuta moltissimo in situazioni di controluce e nei passaggi da buio a luce e viceversa (per esempio ingresso ed uscita da gallerie). Senza questa modalità attiva, soprattutto nei controluce, la camera soffre un po’ di accecamento.
Ultima cosa, non meno importante, la mole di dati da scrivere. Il flusso dati in QHD è notevole, e per poterli scrivere senza problemi occorre avere schede SD di ottima qualità. Si consiglia infatti, per queste modalità, l’utilizzo di schede classe 10 U3, che sono normalmente più costose. per il full HD ce la possiamo invece cavare con delle schede classe 10 U1, reperibili sugli store online per pochi euro.
Tutte le modalità testate hanno dato in ogni caso ottimi risultati. i video appaiono nitidi e sufficientemente stabili. Con la risoluzione full HD si riesce tranquillamente a leggere la targa di un’auto davanti a noi a 5 o 6 metri. Anche di notte la qualità è piuttosto buona e senza eccessivo rumore video. I fari delle auto in avvicinamento non accecano il sensore, che anche in questo caso si comporta molto bene.
Scelta la risoluzione ed andando nelle altre opzioni, vediamo la possibilità di definire la registrazione ciclica e di scegliere quanti minuti vogliamo che sia ogni spezzone, 1, 3 o 5. Possiamo inoltre decidere di non dividere il file, anche se in ogni caso, per motivi di file system, verrà diviso in video da 4gb (oppure della durata del viaggio).

Una funzione fondamentale è data dall’accelerometro. In caso di urto, frenata brusca ecc… il filmato in fase di registrazione verrà protetto da scrittura, e non verrà quindi sovrascritto in caso di registrazione ciclica.
Le impostazioni di default prevedono che la camera si accenda e inizi a registrare automaticamente quando riceve alimentazione dal cavo accendisigari fornito. La registrazione terminerà nel momento in cui non si ha più alimentazione.
Oltre all’alimentazione esterna, la camera è munita di una piccola batteria agli ioni di litio (250 mAh), che garantiscono l’utilizzo anche senza alimentazione, anche se per poco tempo (15/20 minuti circa).
Le opzioni avanzate di controllo attivo per la prevenzione degli incidenti non mi hanno convinto molto. Il rilevamento di prossimità del veicolo che precede si basa sul fatto che il veicolo sorpassi, sul sensore, una linea immaginaria davanti a noi, che a seconda di come la si setta si traduce intorno ai 10 metri. Basandosi solo su questo, il funzionamento è influenzato da un sacco di fattori (vibrazioni, luce, asfalto…), e di conseguenza non è molto preciso. In ogni caso non baserei il giudizio su queste funzioni. Dopotutto sappiamo bene che le vetture che sono dotate di questi tipi di controllo non basano certo le predizioni su un singolo sensore, una semplice telecamera fa quello che può.
Veniamo all’ultimo punto che ho deciso di valutare: l’antenna GPS.
Trovo che questo optional sia fondamentale, in quanto dà un valore aggiunto alle riprese e al logging della dash cam. Con questa opzione il video può infatti essere corredato, oltre a data e ora, anche della velocità del veicolo. Tramite apposito software (ne esistono diversi e free, per esempio registrator viewer si potrà inoltre visualizzare il video e seguire la posizione del veicolo sulla mappa.
Peccato che l’antenna sia opzionale ed esterna, che significa avere un ulteriore cavo in giro sul cruscotto, un po’ scomodo a meno di pensare ad un’installazione più definitiva, in cui far correre i vari cavi sotto le plastiche dell’auto, posizionando per esempio camera e sensore in zona specchietto retrovisore.

 CONCLUSIONI
Il mondo delle Dash Cam mi ha incuriosito fin dai primi filmati in giro su YouTube, dove si vedevano, agli inizi, soprattutto in Russia e paesi dell’Est, in cui sono obbligatorie da tempo. Finalmente ho avuto modo di provarne una (anzi due, a breve un secondo modello verrà recensito) e devo dire che è un piccolo oggetto, dalla spesa non troppo elevata, di cui non si può fare a meno. Una tutela in più contro il furbetto che scappa dopo un incidente, piuttosto che una prova inconfutabile in caso di sinistro, con cui provare la propria ragione o, ahimè, il proprio torto. In sostanza un qualcosa che con poco riesce a dare una qualche sicurezza in più.
A parte queste considerazioni che esulano dalla camera in questione, ci troviamo di fronte ad un ottimo prodotto. La qualità delle immagini è molto buona e le registrazioni sono fluide e sufficientemente stabili. anche senza sfruttare la risoluzione massima abbiamo un documento di buona qualità da cui estrapolare informazioni in caso di necessità. Le dimensioni non sono eccessive, anche se in commercio possiamo trovare modelli più discreti.
In ogni caso un buon prodotto al giusto prezzo. La dab 205 può essere acquistata qui, direttamente da SectorCam, al prezzo di 89.90€ per la versione base, o di 109.90€ per la versione completa di GPS (assolutamente consigliato). SectorCam ci ha inoltre fornito un codice sconto del 5% su tutti i suoi prodotti del sito per ordini minimi di 30€. Per averlo è sufficiente inserire in fase di acquisto il codice.

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Design
Funzionalità
Costo
Qualità